10 ottobre 2010

Pensieri di stanotte, ore 2.09(= 2+9=11, sarà un caso?)

Mah, stanotte mi sembra di essere circondato da un mondo mediocre. Tutti dormono, anzi, non tutti. Io non dormo, ad esempio. Sono pensieroso. Mi fa orrore ciò che è successo alla piccola Sarah Scazzi. Odio il caso mediatico che si è creato, la Sciarelli che ha comunicato in diretta ad una madre visibilmente in stato di shock la morte della figlia, avvenuta ad opera di Michele Misseri. Mi infastidisce anche lo sciacallaggio sullo sciacallaggio, trasmissioni inutili in cui intervengono psicologi di dubbia moralità, opinionisti che non si capisce a che titolo sono lì, la morbosità di quelle immagini. Oggi c'era anche il funerale, tra le altre cose. Episodi di questo genere avvengono spesso tra le mura domestiche, purtroppo. Forse si è più sicuri all'esterno, a volte. E poi penso ad una mia cara amica, che in questo momento sta certamente trascorrendo una notte difficile, a causa di un problema di salute. Mi dispiace che stia male. E poi, forse, penso anche un po' a questa settimana, al modo in cui l'ho vissuta... è stata una settimana davvero strana, che mi ha fatto capire che ho ancora tanta strada da fare. Non sono un guru, non lo sono mai stato e forse non lo sarò mai. Non sono sempre imperturbabile... mi incazzo anch'io. Questa settimana è stata proficua da un punto di vista lavorativo, un po' meno per quanto riguarda la dimensione affettiva e la spiritualità. Si insinua, di nuovo, un desiderio prepotente di stare un po' di più con me stesso. Di coccolarmi, di amarmi. Di disegnare, scrivere... si, in questa settimana sono stato un po' lontano da me. E voglio anche farmi qualche playlist... l'altro giorno ho ascoltato Gershwin... lo adoro! Mi mette sempre di buonumore... ora vado a rilassarmi un po', sperando di addormentarmi, prima o poi. Buonanotte!

Commenti

Se scrivi o disegni
lo fai per te stesso
ma anche provi il piacere
di condividere ciò che fai
e di provare e provocare emozioni
che sono la prova più evidente dell'essere

Anche la rabbia è un'emozione
e può essere utile...
serve a rendere tangibile
la forza delle proprie convinzioni
ed è un sentimento come un altro
basta non restarne asserviti
se si vive senza reazioni
allora tanto vale
diventare anacoreti
ma questo forse è lontano
dal nostro modo di concepire l'esistenza
siamo figli dell'occidente
che corre... che crea
ma anche distrugge
ed in alcuni casi usa il dolore altrui
per esorcizzare il proprio
o crea paure e fobie assurde
per non far emergere quelle più probabili

Condivido il tuo sdegno
per quanti preferiscono guardare
dal buco della serratura
e aggiungo...
mi arrabbio quando sento dire
"vengono in italia a usare violenza sulle nostre donne"
quando si sa bene che in assoluto
la quasi totalità di queste
avviene in ambito familiare
e mi chiedo....
non ferisce di più la mano amica
che quella ignota?

Buona domenica Fire
BriCciole...................

Scritto da: BrCciole di Me | 10 ottobre 2010

Si, fondamentalmente sono convinto che una delle finalità ultime della vita, lo stesso "senso" della vita sia il comunicare. A me piacciono molto le parole, e quando mi esprimo cerco di utilizzare quelle più adatte, non necessariamente quelle più ricercate. Se mi esprimessi in maniera incomprensibile, o se gli altri lo facessero con me, verrebbe proprio a mancare, la comunicazione.
Mmm... la rabbia l'accetto, la guardo, la vedo per ciò che è e vado avanti. Portarmela dietro è un fardello che mi appesantirebbe inutilmente.
Si, siamo occidentali... eppure, per tanto tempo, mi sono sentito più orientale che occidentale, sai? Ho desiderato esserlo, perché forse vedevo nei popoli dell'est una "purezza" che è così diversa dalla corruzione che regna da queste parti. E qui parlo essenzialmente di religione, del modo di concepire Dio. Siamo occidentali, sempre più simili agli americani. Questi americani che, secondo me, sono l'emblema dell'uomo moderno che ha tutto, ma che in fondo non ha nulla. Andiamo verso l'impoverimento delle risorse, già ora si assiste ai primi scontri per l'acqua.
Concordo anche sull'ultima parte, siamo fondamentalmente una società malata, e il dolore altrui può diventare(e diventa, purtroppo, in molti casi) qualcosa di "eccitante", quasi una perversione.
Conosco e mi trovo spesso a contatto con alcuni extracomunitari: sono persone semplici, lineari. Con questo non voglio dire che siano tutti così, però non è neanche vero che sono tutti delinquenti, stupratori, ladri e quant'altro.
Buona settimana a te, Bricciole...
e buonanotte!




Fire

Scritto da: fireinmyhands | 15 ottobre 2010

..mi hai fatto venire voglia di sentire Gershwin.. :)

Scritto da: Layura | 20 ottobre 2010

E' una bella notizia! :-) I miei brani preferiti sono "Rapsodia in blu", che è forse anche quello più famoso, "I Got Rhytm"(http://www.youtube.com/watch?v=VcQn_rZyGbs), il concerto per piano in FA maggiore(di quest'ultimo preferisco l'allegro iniziale)... e poi c'è la Cuban Overture... Gershwin ha il potere di rilassarmi, sai, di sgombrare la mente dai pensieri... lo ascolto anche oggi, che è un giorno particolarmente importante(e allo stesso tempo difficile da sopportare) per me. Un caro saluto,


fire

Scritto da: fireinmyhands | 25 ottobre 2010

Errata corrige: "I Got Rhythm", invece di "I Got Rhytm" :-P

Scritto da: fireinmyhands | 25 ottobre 2010

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